Dalla luce della vigna
al buio della cantina 

Ogni vino compie un viaggio tra oscurità e chiarore.

Nasce tra i filari, sotto il sole delle Colline Teramane. 
Poi entra nel buio della cantina tra acciaio e cemento, legno, e bottiglia. 

Un percorso di trasformazione fatto di tempo, pazienza e fiducia nel processo.
Così il nostro metodo diventa una firma riconoscibile in ogni bottiglia, sebbene ogni annata sia unica come un’opera d’arte.  

Un gesto antico, sempre in rinnovamento 

Il nostro metodo ha avuto inizio con Dino e si affinato di generazione in generazione. 

La tradizione ci dà la struttura, la sperimentazione continua ci tiene in movimento.

L’obiettivo è uno solo: vini di carattere, qualità elevata e costante, capaci di raccontare il territorio annata dopo annata. 

Tempo di raccolta 

Raccogliamo le uve prevalentemente a mano, selezionando i grappoli al momento ottimale di maturazione. I tempi li decide la vigna, il clima, l’annata.

La cantina è in cima alla stessa collina intorno alla quale crescono le nostre uve: i grappoli arrivano agli impianti nel minor tempo possibile, preservando integri i profumi e le caratteristiche che il terroir ha depositato in loro. 

Tempo di fermentazione 

La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, con tempi e metodi calibrati sul vitigno e sull’obiettivo: preservare freschezza e profumo nei bianchi, estrarre struttura e profondità nei rossi.  
La fermentazione avviene a bassa temperatura, tra gli 8 e i 10 gradi, con criomacerazione: le vinacce restano in ambiente freddo e saturo di azoto, cedendo gradualmente aromi e caratteristiche organolettiche senza ossidazioni. Il risultato sono vini nitidi e precisi, dove il profumo del vitigno si esprime con chiarezza. 
Macerazione a caldo per estrarre colore e struttura. L’obiettivo è ottenere tannini maturi e morbidi, che diano corpo e longevità. Tempi e temperature vengono affinati annata per annata, in un processo di sperimentazione continua.

Tempo di affinamento

Dopo la fermentazione i vini passano prima in vasche di cemento, poi in botti e barrique di rovere di Slavonia custodite nelle nostre tre grotte termocondizionate. Abbiamo scelto il legno di rovere di Slavonia perché cede carattere senza sopraffare: mantiene un profilo aromatico equilibrato e lascia che sia il vino a trovare la sua espressione. 

L’affinamento in botte dura tra i dodici e i ventiquattro mesi a seconda della referenza, poi prosegue in bottiglia: il tappo di sughero permette una micro-ossigenazione lenta che, nel tempo, porta ogni vino alla sua piena complessità. 

Lavoriamo con bassi livelli di solfiti per preservare l’integrità del vino con il minimo intervento e prima dell’uscita sul mercato, procediamo alla decantazione finale per eliminare i depositi di lieviti e rendere il vino pronto alla degustazione. 

Ogni calice è il punto d’arrivo di un viaggio lungo mesi, a volte anni.
Porta con sé la terra, la stagione, le menti che lo hanno immaginato, 
le mani che l’hanno fatto.

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